Bproud risponde

Bproud risponde è una sezione dedicata alle vostre domande, ai vostri dubbi e alle vostre piccole grandi incertezze con una grande novità: aiutare, allo stesso tempo, tutti coloro che si trovano in una situazione simile e che grazie alla vostra esperienza potranno trovare le loro risposte.

Sin dalla sua nascita, Bproud ha sempre offerto un importante supporto alle persone bisessuali e pansessuali attraverso tutti i propri canali ma questa sezione vuole essere qualcosa di diverso: le risposte, anche in forma assolutamente anonima, saranno pubblicate sulla pagina così che la vostra esperienza possa aiutare tutti coloro che stanno vivendo una situazione simile. Una volta inviata, la domanda sarà pubblicata sulla pagina (i vostri dati personali non saranno visibili) e la nostra risposta arriverà il prima possibile.

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51 messaggi.
anna anna da milano pubblicato il 22 Settembre 2020 alle 10:08 PM:
Salve, sono una ragazza di 18 anni con una domanda che mi perseguita dai miei 14 anni.

Sono Lesbica? Bisessuale?
ps: non ho mai avuto esperienze ne con gli uomini ne con le donne.

Fin da piccola trovavo molto interesse nel guardare pubblicità intime femminili, tuttora anche se a volte penso, magari ero troppo piccola, sono cose che tutti i bambini fanno.

Ho avuto cotte per ragazzi, ma all’età dei miei 14, in prima superiore c’era questa ragazza molto bella (per me), ne parlai con una mia amica anche, dopo un po’ mi passò e sinceramente non diedi peso alla cosa ma ricapitò, vidi un’altra ragazza e mi bloccai, era bellissima ora non so magari avrei voluto solo essere come lei o magari mi piaceva.

Diciamo che da lì mi chiesi e se fossi bisessuale? mi cadde il mondo addosso pensai di non essere normale, piansi e a volte dicevo “fa che sia etero per favore” pregavo, come se mi definissi un mostro mi pento di ciò, sono la prima a difendere qualcuno se preso in giro per il suo orientamento non è giusto, credo fosse solo paura.

A volte mi prende un’emozione assurda a pensare alle ragazze, vorrei baciarle vorrei averne una, i film mentali me li faccio con le ragazze, anche pensando cose spinte e mi eccito.

Se penso al corpo maschile dico ok bello ma preferisco le donne.

A volte penso di voler un ragazzo solo perché sono cresciuta così, come se fosse questo il “normale”

Dico sempre a me stessa: Dai si vede che ti piacciono le donne per un periodo poi mi passa, non che non le pensi però dimeno.

Non mi definisco Etero non riesco perché so che infondo non lo sono.

In più mi attirano solo ragazze mascoline/tomboy.
Franca Franca da Monzuno pubblicato il 20 Agosto 2020 alle 7:21 AM:
Ciao Bproud,
grazie perché trovarti e leggerti è stato prezioso. Nonostante abbia superato la quarantina, ho appena scoperto di essere bisessuale. Come leggo da più parti, alcuni segnali li ho sempre avuti ma li ho riconosciuti solo alla luce di ciò che è successo qualche mese fa, ossia che mi sono innamorata di una collega di qualche anno più grande, eterosessuale.
La cosa mi ha tramortita perché assolutamente inaspettata e intensa.. è stato emozionante, anche se mi ha parecchio disorientata.
Da allora è iniziato un processo di messa in discussione di me stessa, del rapporto in cui sono e di esplorazione teorica dell’amore tra donne.
Purtroppo il mio incontro non è andato come speravo; la collega dice che le piaccio, ci siamo scambiate baci e carezze, ma lei afferma che il nostro è un rapporto di amicizia. In un primo tempo mi infastidiva questa sua presa di posizione, sentivo che c’erano sintonia e interesse reciproci. Del resto lei dice così e non ho motivo di dubitarne; anche se fosse diverso, infatti, quella rimane la sua posizione.
A questo punto dovrei formulare la mia domanda, non so se è una vera domanda... questo incontro è stato per me una rivoluzione, bellissimo e struggente allo stesso tempo. Mi ha fatta stare bene e soffrire quasi in ugual modo, perciò mi chiedo se sia il caso di restare in questa situazione o allontanarmene. (Come? Sarà difficilissimo!)
Mi ci sto aggrappando perché lei è stata quella che mi ha aperto gli occhi su questo nuovo mondo e su una parte di me finora sconosciuta?
Immagino non abbiate la risposta ma un consiglio da chi ci è già passato e comprende la gioia e la fatica, mi farebbe proprio piacere!
Grazie
ValeriaEmma Risposta dell'amministratore di: ValeriaEmma
Ciao Franca,
innanzitutto grazie per averci scritto e per averci voluto raccontare un pezzettino della tua storia! A molte persone bi+ è capitato di rendersi conto di essere bi o pan sessuali in un secondo momento della loro vita, dopo anni, a volte anche molti anni, passati ad interessarsi ad un solo genere; e spesso questa rivelazione è accaduta nel modo in cui è capitata per te: con la nascita di un intenso e inaspettato sentimento d'amore.
La situazione di innamorarsi di una donna etero è una situazione molto diffusa tra noi donne saffiche (lesbiche o bi/pansessuali), ed è davvero una situazione dolorosa, perchè la donna in questione non potrà mai ricambiarci al 100%, per cause, diciamo così, di forza maggiore. Comprendo bene quanto si possa sentirsi legati ad una persona perchè è grazie a quella persona che abbiamo scoperto qualcosa di rilevante su noi stessi. Per certi versi ci può sembrare che, nel momento in cui quella persona dovesse uscire dalla nostra vita, anche tutte quelle scoperte meravigliose cesserebbero di esistere... senza contare il dolore di doverci separare da una persona che è stata *la prima* per noi.
La prima cosa che mi sento di dire è che tutto ciò che hai scoperto su te stessa grazie a questa donna è tuo e resterà tuo per sempre: anche la gratitudine verso questa persona potrà rimanere con te per sempre, ma questo non dipende dalla sua presenza o meno nella tua vita.
Compreso questo, penso che il migliore consiglio che posso darti è quello di provare ad andare avanti, provare a sperimentare te stessa in altri contesti e con persone che possano ricambiarti al 100%, come forse desideri. Restare in questa situazione frustrante e dolorosa ti porterebbe soltanto negatività: sia perchè non riesci ad ottenere quello che desideri, sia perchè potresti arrivare a provare anche risentimento verso questa tua amica che non ti ricambia come vorresti.
Se riusciste a mantenere l'amicizia sarebbe una bella cosa, ma purtroppo non puoi aspettarti più di questo.
Insomma il consiglio che mi sento di darti è di prenderti il giusto tempo per dire addio a tutto quello che avresti voluto ma è impossibile, e poi di andare avanti, in un modo che sia tuo, valorizzando tutto quello che hai scoperto di te stessa, e che ti piace di te.
Buona fortuna e un grande abbraccio,
Valeria - staff BProud
Vale Vale da Roma pubblicato il 7 Agosto 2020 alle 6:46 PM:
Ciao bproud, sono un uomo ho 34 anni e sono eterosessuale. Sono sposato da quasi 3 anni e ho 2 figli, in questi giorni sto affrontando una crisi nel mio matrimonio, ho scoperto involontariamente che mia moglie si é iscritta ad un gruppo di lesbiche per incontri, quando le ho chiesto spiegazioni mi ha detto che stava cercando una ragazza per avere un rapporto a 3 e che lo faceva per me, per rendermi più felice... Sono molto perplesso in quanto questo argomento era già uscito 1 anno fa e le avevo detto che non mi interessava, che l'unica che desideravo era lei e che avevo paura che un esperienza del genere avrebbe potuto rovinare il nostro rapporto.Inoltre sono perplesso perché un sito di incontri per lesbiche non penso sia il posto ideale per trovare una donna bisex da introdurre nel nostro letto... O sbaglio? Sono convinto che sia cambiato qualcosa dentro di lei e che probabilmente se non lo avessi scoperto non mi avrebbe detto nulla... Premetto che il sesso tra di noi é stato sempre un punto di forza del nostro rapporto e lei é "molto contenta" ogni volta... La mia domanda é questa: mi consigliate di appoggiare questa sua fantasia? Ho paura di darmi la zappa sui piedi, nel senso che fatta questa esperienza potrebbe capire di provare più emozioni con una donna e di conseguenza perderla e a dire il vero ho paura anche che questa esperienza possa piacere anche a me e ritrovarmi un giorno a non poterne più fare a meno e mi dispiacerebbe da morire far provare la sensazione a mia moglie di essere "insufficiente" per il mio piacere. Cosa mi consigliate? Grazie
Silvia Risposta dell'amministratore di: Silvia
Ciao Vale,
innanzitutto scusa se ti rispondo solo ora.
Penso che qualsiasi cambiamento all'interno di un rapporto vada discusso e concordato insieme.
Se ci sono dei desideri di conoscere una nuova dimensione di rapporto, che sia prettamente sessuale o con anche del coinvolgimento emotivo, la base per far sì che non diventi una sorta di "bomba ad orologeria" secondo me è sempre la stessa: il dialogo.
Parlarsi prima di tutto per capire il perché di questo nuovo desiderio, le motivazioni possono essere tantissime e non è detto che siano quelle che escono più facilmente.
Parlarsi anche per capire insieme le possibili conseguenze di una messa in atto di determinati desideri e tutte le emozioni che possono o potrebbero scatenarsi... non si può prevedere tutto, ma più si analizzano le possibilità meno si rischia di essere colti alla sorpresa e non sapere come reagire o reagire anche magari in un modo che non si vorrebbe.
Inoltre penso che, come dici giustamente tu, sia importante capire il perché un sito per lesbiche e non altre tipologie di siti. Magari la risposta è molto facile ed immediata, magari invece necessita di maggiore attenzione e mi sembra che in entrambi i casi tu sia ben disposto a capire e parlarne.
Quando si vive insieme per molto tempo ci possono essere davvero tanti motivi per cui si cercano nuove emozioni, l'importante è sempre riuscire a comunicarli a chi si ama, proprio per evitare di creare dubbi e paure che magari non hanno ragion d'essere.
Noi siamo qui, per entrambi, in caso aveste bisogno di fare due chiacchiere anche con qualcuno all'esterno della coppia a proposito di questa idea che ha avuto tua moglie.
Se volete un po' più di privacy potete anche scriverci via mail a scrivi@bproud.it
Un abbraccio grande, facci sapere come va.
Silvia
Anna Anna pubblicato il 29 Luglio 2020 alle 9:15 PM:
Ciao Bproud! Secondo voi il fatto che una mia amica (che mi piace) abbia più volte manifestato apprezzamenti verso ragazze, si sia in maniera scherzosa dichiarata attratta da esse, altre volte invece abbia quasi ossessivamente criticato le ragazze lesbiche, può significare qualcosa? Io le ho confessato la mia attrazione nei suoi confronti, mi ha risposto che anche lei ha avuto attrazione fisica verso di me ma la definisce "stima", mi ha detto di aver praticato autoerotismo immaginando la sua migliore amica e anche questo lo riduce a "stima/ammirazione". Penso che non sia pronta a esplicitare il suo orientamento proprio come me fino a poco tempo fa: pensavo di "ammirare" le ragazze che mi piacevano fin quando ho avuto attrazione anche sentimentale. Vorrei almeno poterle essere di aiuto nell'accettersi. Potrei raccontare la mia esperienza. Avete qualche consiglio? Conoscete situazioni simili? Grazie
Anna Risposta dell'amministratore di: Anna
Ciao Anna e grazie per averci raccontato la tua esperienza.
Il fatto che la tua amica abbia più volte espresso apprezzamento per le ragazze può significare qualcosa come potrebbe non significare più di quello che lei ti ha già detto. Può darsi che la tua amica stia cominciando ad affrontare un suo percorso di scoperta e che ancora non abbia fatto i conti con alcuni passaggi fondamentali come può anche darsi che non arrivi mai oltre il punto che ha già affrontato perché, dentro di sé, non ne sente la necessità e, semplicemente, non è una persona bisessuale.

Lasciami dire che il modo in cui tu stai affrontando la cosa è esemplare. Non ti sei tirata indietro, hai avuto il coraggio di esprimerle il tuo pensiero e di confessarle la tua attrazione porgendole allo stesso tempo la mano e dichiarando apertamente la tua disponibilità al dialogo. Non è da poco! Sono certa che con queste premesse lei già sappia che può contare su di te. Se vuoi “accompagnarla” un po' più in là, e se ti senti pronta per farlo (non è un obbligo e non ti sentire in dovere) puoi sicuramente raccontarle la tua esperienza che potrebbe essere di aiuto per capire meglio se stessa. Una cosa importante Anna: non dare per scontato che le cose cambino. Potrebbero, ma anche no. Potrebbe darsi che anche dopo una lunga riflessione lei si renda conto di non essere non monosessuale. Questo non vuol dire che il tuo appoggio non possa aiutarla, semplicemente potrebbe aiutarla a capire che non è bisessuale. L'importante è che tu parta dal presupposto che potrebbe succedere e che sia pronta ad affrontare serenamente anche questa conseguenza.

Un abbraccio!
Fabio Fabio pubblicato il 24 Luglio 2020 alle 11:58 AM:
Salve ho scritto l'altro giorno, non ho più quell'email, ve ne ho lasciata un'altra qui sopra
Chiara Risposta dell'amministratore di: Chiara
Ciao Fabio,
Innanzitutto ti ringrazio per averci scritto.

Per quanto riguarda il contenuto del tuo messaggio, ci tengo prima di ogni cosa dirti che non devi per forza attribuirti un'etichetta se non ti fa stare bene.
Allo stesso tempo, sarebbe bene per te stesso analizzare la questione e chiederti perché provi questo timore nel dare un nome a ciò che senti e cerchi così tanto di auto escluderti dalla comunità lgbt+.
Hai paura di non essere accettato o sei tu stesso a non accettare questo lato di te?

Per quanto riguarda il timore di non sentirti accettato dalla comunità lgbt+, se ci dicessi di dove sei magari potremmo indirizzarti a gruppi locali che siamo sicur* non siano bifobici, così che tu possa trovare là persone bi+ e confrontarti con loro, per scoprire le mille sfaccettature di questo orientamento e magari chissà, iniziare a percepirlo come un universo in cui ti senti a tuo agio.
La comunità lgbt+ è un posto in cui tutt* dovrebbero sentirsi liber*, accettat* e sicur* indipendentemente dal fatto che scelgano di attribuirsi o meno un'etichetta specifica; spero che anche tu possa trovare il tuo posto al suo interno (se ti farà piacere) ed esserne felice.

Ti auguro tanta gioia,
Chiara
Fabio Fabio da Genova pubblicato il 21 Luglio 2020 alle 7:36 PM:
Ciao Bproud, sono un ragazzo di 18 anni, mi sono sempre piaciute le ragazze e mi sono innamorato diverse volte (0 relazioni), non mi piacciono gli uomini ma da tempo penso che non avrei problemi ad andarci a letto, recentemente ho scoperto che questo particolare non è eterosessuale anche se io sono sempre stato convinto di esserlo, mi fa sorgere un dubbio il fatto che rispetto a miei coetanei io non sia mai andato così tanto dietro alle ragazze.
Cercando ho trovato che dovrei essere un bisessuale aromantico con gli uomini, è possibile? E questo vuol dire che sono un lgbt? Perché io non mi considero un lgbt, quindi cosa sono e cosa dovrei dire a chi mi sta intorno da una vita e a quelli che incontro? Riusciranno a capire? Perché da quello che ho visto la mia situazione non è molto comune neanche nella comunità lgbt ma ho sentito di adulti che lo fanno non appartendoci.
Grazie per aver creato questo sito.
Beatrice Beatrice da Milano pubblicato il 11 Luglio 2020 alle 3:26 PM:
Ciao Bproud, sono una ragazza di 23 anni e non ho mai messo in dubbio la mia sessualità fino ad oggi, ma qualcosa è cambiato. Mi sono sempre piaciuti i maschi e li ho sempre cercati, nonostante non abbia mai avuto una vera relazione con nessuno, tuttavia durante la quarantena mi sono fatta delle domande e ho iniziato a pensare che mi potessero piacere anche le ragazze. Di conseguenza ho rifatto Tinder e lasciato l'opzione "tutti", anche se inizialmente avevo timore di fare un match con qualche ragazza poi mi sono buttata e da un paio di mesi mi scrivo con una in particolare. Con lei mi sento sicura e mi fa stare bene, ci siamo anche incontrate e ci siamo subito sentite a nostro agio (cosa che nelle uscite con i ragazzi non capitava mai subito), c'è stato anche un bacio e la cosa mi ha eccitata tantissimo. A questo punto le note dolenti che non mi fanno dormire e mi riempiono di sensi di colpa: nessuno sa nulla di tutto ciò (genitori, amici, ecc) e nemmeno a lei ho detto tutto (anzi proprio nulla). Temo di parlare, di dire quello che sono/potrei essere? (non sono ancora sicura di nulla) alle persone che mi circondano perché mi sembra di averle prese in giro fino ad ora. Ho paura di dire a questa ragazza che lei sarebbe la prima per me, e che comunque da parte mia c'è interesse anche verso l'altro sesso, temo che si senta usata da me per un mio capriccio o come mezzo per fare esperienza, temo che si arrabbi per aver tenuto segreto il nostro incontro.
In conclusione sono piena di dubbi riguardo me stessa (o forse la verità la so già ma fatico ad accettarla) e provo un senso di colpa enorme verso tutti perché non faccio altro che mentire oppure omettere dei dettagli. Non so che cosa fare, mi sento incastrata. So che non ho fatto nessuna domanda, ma mi serviva un momento di sfogo personale.
Grazie anche solo per il momento di sfogo.
Sara Risposta dell'amministratore di: Sara
Ciao Beatrice,
grazie per averci scritto ed esserti aperta con noi.

Mi spiace molto che tu stia vivendo questo momento pieno di dubbi e domande e ti mando un grosso abbraccio virtuale.
Capisco tutte le tue preoccupazioni e ti posso anche dire, però, che sono normalissime. Anche se è pesante avere tutte queste domande, è normale sentirsi così. Si sta scoprendo qualcosa di nuovo e quando si fa luce su una cosa nuova si è sempre un po' pien* di dubbi e preoccupazioni.

Le tue preoccupazioni sono legittime e capisco il tuo sentirti come se stessi omettendo qualcosa a tutte le persone che conosci. Allo stesso tempo, però, non sei obbligata a parlarne con loro, perché dovresti farlo solo quando te la senti. Si tratta di una cosa personale e non c'è scritto da nessuna parte che bisogna dirlo a tutti i costi. Oltretutto, stai scoprendo questa cosa da poco, quindi è più che legittimo non volerne parlare subito. La cosa importante è prima fare ordine dentro se stess* e poi, magari e se si vuole, dirlo alle altre persone.
Anche alla ragazza che stai frequentando ora non sei costretta a dirglielo. Capisco la tua paura di non dirglielo, ma se non te la senti non puoi obbligarti a parlarne. Anche perché poi si rischia di non comunicare bene cosa si vuole dire.
Quello che posso consigliarti è di parlarne solo quando te la sentirai. So che non è facile calmare questi sensi di colpa, ma tu non devi niente alle persone. Non devi spiegare per forza quello che sta succedendo e i tuoi dubbi.

Ti lascio con questo pezzo dall'articolo “Dichiararsi bi sul lavoro: Francesca”: “L’unica cosa che credo sia importante sottolineare è che il coming out non lo dovete a nessuno. Quindi se non ci sono le premesse per farlo in sicurezza o anche solo se non è ancora arrivato il momento giusto, non sentitevi in colpa: l’importante è che siate sereni con voi stessi, che stiate “dalla vostra parte”. Il resto, se viene bene, altrimenti va comunque bene così.” (https://www.bproud.it/wordpress/dichiararsi-bi-sul-lavoro-francesca/)

Se avrai ancora bisogno di sfogarti, noi siamo sempre qua.

Un grande abbraccio.

Sara
Enrica Enrica da Napoli pubblicato il 17 Giugno 2020 alle 8:32 PM:
Ciao Bproud, sono una ragazza di 17 anni e da poco ho dei dubbi sulla mia eterosessualità. Io provo attrazione nei confronti dei ragazzi ed è innegabile, ma mi eccito guardando video lesbo ed è da un po’ di tempo che non riesco a legarmi sentimentalmente ad un ragazzo per svariati motivi. A settembre mi sono fidanzata con uno e non avevo la voglia di farci sesso neanche quando stavamo a casa da soli, diciamo che non ho mai avuto quell’impulso (oltre ai limiti morali di non finire a letto con uno dopo 2 settimane). Ho chiuso con lui dopo 1 mese perché mi ero scocciata. E mi è successo molte altre volte. A me interessano i ragazzi, infatti quando cammino per strada e ne vedo uno carino lo noto immediatamente, ma mi sento incompleta. Credo di essere bisex però non ho mai baciato una ragazza in vita mia, neanche tra amiche, e non so come sarebbe. Mi sento un po’ di pressione addosso e vorrei trovare una ragazza con cui fare le prime esperienze, solo che giustamente non piovono dal cielo. Non so neanche come riconoscere una ragazza bisex/lesbica da una etero e provarci. Più di un consiglio, avevo bisogno di uno sfogo. Grazie per il vostro tempo.
brusch Risposta dell'amministratore di: brusch
Ciao Erica, grazie per averci scritto.
La situazione in cui ti trovi è molto comune, la confusione, il voler provare, la pressione, il voler scoprire una parte di sé stessi.
Purtroppo non ci sono segni di riconoscimento a vista per capire se una persona è bisessuale o lesbica, devi andare per tentativi e gettarti nella mischia, poi vedi le reazioni.
Potresti tentare con le app dedicate solo alle donne e alle relazioni saffiche, ce ne sono diverse. Sarebbe più semplice e ti toglierebbe dalla paura di provarci con la persona sbagliata.
Se hai altre domande non esitare a scriverci ancora.
Un abbraccio,
Federica
eloisa eloisa pubblicato il 8 Giugno 2020 alle 8:42 PM:
Ciao Bproud, sono una ragazza di 20 anni e da alcuni anni ho dubbi sulla mia eterosessualità. Sin dalla preadolescenza sono attratta fisicamente molto più dalle donne che dagli uomini, però mi sento molto più lusingata se ricevo un complimento da un maschio che da una femmina, perché mi rende più felice l'idea di apparire bella agli occhi del sesso maschile. Non riesco a capire cosa significhino questi pensieri...
Sara Risposta dell'amministratore di: Sara
Ciao Eloisa,
grazie innanzitutto per averci scritto ed esserti raccontata.

Capisco i tuoi pensieri e dubbi e, soprattutto quando si è giovan*, è facile interrogarsi riguardo il proprio orientamento. Quello che posso dirti è che la bisessualità ha tante sfumature, come spieghiamo qui: https://www.bproud.it/wordpress/pregiudizi/. Si tende a pensare alla bisessualità in termini assoluti e di estremi, ma come tante altre cose nella vita, è fatta invece di sfumature. Perché ogni persona vive il suo orientamento in modo diverso e personale. Non esiste quindi un modo unico e universale di vivere la bisessualità.

Purtroppo, non ho la risposta per te, perché l'orientamento è un fattore intimo e personale. Ma posso sostenerti e ascoltarti. E penso che col tempo riuscirai a dare un senso a questi tuoi pensieri.
So che magari si vorrebbe avere una risposta subito, ma in questi casi il tempo aiuta tantissimo. Bisogna cercare, però, di non fissarsi troppo su questi pensieri e di non avere la mente occupata solo da essi. Parlarne con qualcun* di fidato (e solo se te la senti, ovviamente) può aiutare anche ad alleggerire questo carico mentale.

Noi siamo sempre qua.

Ti mando un grande abbraccio.

Sara
Anna Anna pubblicato il 5 Giugno 2020 alle 11:07 PM:
Ciao Bproud, sono una ragazza bisessuale, ho avuto una cotta per una ragazza sia emotiva che fisica ma non ho mai sperimentato. Adesso però mi sorge un dubbio, nei video erotici mi disturba vedere i genitali femminili, ci metto una mano sopra per non vedere. Forse mi capita più che altro nel caso di una inquadratura molto ravvicinata nel momento della penetrazione, è una cosa che mi disgusta. Mi chiedo se davanti all'atto pratico che tipo di reazione io possa avere. Certo, l'amore/il sesso è una questione molto più ampia rispetto a dei semplici genitali ma mi chiedo da dove derivi questo mio respingimento e se questo possa limitarmi. Chiedo a voi se conoscete esperienze di questo tipo...Anna
brusch Risposta dell'amministratore di: brusch
Ciao Anna, grazie per averci scritto.
La repulsione o disagio nel vedere genitali femminili può avere diversi significati, non necessariamente legati alla reale attrazione o meno verso il genere femminile.
Nel porno la visione dei genitali femminili è rivolta, nel 90% delle volte, ai maschi cis etero e non al pubblico femminile, che richiederebbe delle dinamiche diverse, esigenze differenti, anche nelle stesse inquadrature. Persino il porno lesbico è rivolto principalmente ad un pubblico maschile cis etero. Quindi un senso di disagio o disgusto potrebbe essere ricondotto a queste cose.
Potresti anche avere un interesse prettamente romantico e non sessuale verso il genere femminile, rientrando comunque nella bisessualità. Dovresti provare e capire cosa ne viene fuori 🙂
Se hai altre domande o senti l'esigenza di condividere ancora, non esitare a scriverci.
Un saluto,
Federica