Bproud risponde

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71 messaggi.
bi's girlfriend bi's girlfriend pubblicato il 28 Febbraio 2019 alle 3:42 PM
Sono fidanzata con un ragazzo bisessuale e stiamo molto bene insieme, ma non sappiamo come vivere la sua bisessualità : lui dice di sentirsi squilibrato e soffre al non avere rapporti sessuali gay, ma quando gli permisi di farlo lui era come se vivesse due vite: una da etero fidanzato, e una da gay single. Siccome aveva difficoltà a parlare della sua parte omosessuale, di scambiare apprezzamenti per ragazzi con me, io l'ho tranquillizzato dicendo che avrebbe potuto fare tutto cio che lo avrebbe fatto sentire bene, ma che desideravo che prima o poi me lo raccontasse, quando avrebbe voluto lui, come avrebbe voluto lui, raccontandomi quello che avrebbe voluto lui. Nonostante questa mia proposta estremamente aperta e delicata, lui non me ne ha quasi mai parlato di quando aveva dei rapporti con altri, e questo mi faceva soffrire; mi faceva sentire esclusa completamente da quella sua parte, nonostante io quella parte l'avessi sostenuta e incoraggiata. Ad un certo punto, lui capisce la mia sofferenza e decide di non avere più rapporti con altre persone senza di me, questo implica una relazione aperta che io nell'idea ho accettato volentieri, ma che non abbiamo ancora sperimentato. Nell'attesa, lui continua a soffrire di poter vivere solo la sua parte etero-sessuale e io mi sento a metà in colpa e a metà no (visto che permettendoglielo faceva soffrire me...) Il fatto sta che non abbiamo ancora trovato il modo di viverla in modo sereno senza soffrire: come fare ? Consigli ?
P.s.: siamo entrambi abbastanza gelosi, e io nonostante ci abbia voluto provare, penso di potermi definirmi con certezza eterosessuale, ma aperta a tutto... nella vita non si sa mai !
Silvia Risposta dell'amministratore di: Silvia
Cara bi's girlfriend,
ti rispondo da monosessuale come te, cercando di farti vedere le cose da un punto di vista un po' diverso.
Chiunque di noi, anche quando è felicemente in coppia, continua a provare attrazione per altre persone del/i genere/i da cui è attratto, a prescindere dal proprio orientamento.
Quando ci si innamora e si sceglie di stare con una persona ci si trova di fronte ad una scelta sul tipo di relazione che si vuole avere, che ovviamente può avere forme diverse, ma che si deve modellare sempre sulle esigenze di entrambi i componenti della coppia.
Si può scegliere di essere monogami, poliamorosi, in relazioni aperte o in altre mille modalità diverse... ci sono davvero tantissimi modi diversi di stare insieme.
Alcuni contemplano la possibilità di avere più relazioni contemporaneamente altri no, ma quando si sceglie una relazione esclusiva si sceglie NON di rinunciare ad una parte di se stessi, ma a mettere in atto delle azioni che portano ad un rapporto sessuale (o ad una relazione amorosa) con altre persone perché semplicemente l'altra persona della coppia ci dà quello di cui abbiamo bisogno.
Questa rinuncia non significa che quella parte che continua a provare attrazione per altri deve essere frustrata o repressa o cancellata: rimane viva e vegeta, semplicemente non si trasforma in nulla di attivo.
E' una scelta che viene serenamente e senza sofferenza, altrimenti vuol dire che qualcosa va sistemato, o in noi stessi o nella coppia.
E' importante dunque che la modalità di relazione che si sceglie sia condivisa da chiunque sia coinvolto nella relazione, perché se così non è la coppia rischia di entrare in crisi perché un suo componente non sta bene.
La soluzione? Parlare, parlarsi, esprimere i propri dubbi, le paure e i punti di forza sia del singolo che della coppia, in modo da trovare insieme una via che possa far stare bene entrambi.
Senza comunicazione, a prescindere dagli orientamenti presenti nella coppia, si corre il rischio che uno dei due cerchi di adattare le sue esigenze all'altro, cosa che purtroppo non porta molto lontano. E questo purtroppo lo avete già provato sulla vostra pelle con il primo tentativo che ti ha fatta soffrire.
Solo parlandovi tanto riuscirete a capire qual'è la forma di coppia che va bene per voi, senza censure e senza autoimposizioni.
Qualsiasi soluzione troviate che va bene davvero ad entrambi è valida e vi porterà a stare bene.
Non è detto che la troviate al primo colpo, così come non è detto che non debba essere rimessa in discussione nel tempo.
Ma sta a voi capire quale forma volete dare al vostro rapporto...purtroppo nessun altro può capirlo al posto vostro, o suggerirvi un modo, proprio perché ognuno di noi è unico e vive emozioni, sentimenti e paure a modo suo.
Non è facile, ma con tanto dialogo imparerete a conoscervi meglio e a capire qual è il modo migliore per voi di stare insieme.
In bocca al lupo e un abbraccio da tutto il B-team.
Silvia