TBONTB

  Di lì la conversazione si è fatta più interessante via via che diventava più “scabrosa” non tanto per la pruriginosità quanto per l’interpretazione psico-socio-culturale che se ne poteva dare, sia lato DILF sia lato TWINK. Ma andiamo per gradi. Un po’ di tempo fa mi è capitato di essere contattato con PM (Private Massage Continua …

Closet vs privacy – seconda parte

Spero che prima o poi si arrivi a fare i conti con una domanda che ci poniamo in varie forme da tanto tanto tempo: vivere apertamente la propria identità renderebbe il mondo migliore dal punto di vista della tolleranza? (A questo punto mi è esploso il monitor). Secondo alcuni la risposta è sì; prima di Continua …

Closet vs privacy – prima parte

Coming out: abbreviato CO. Praticamente monossido di carbonio… avete presente quel simpatico prodotto della combustione delle caldaie ostruite? Quello che può facilmente seppellire te, la mamma, la moglie della mamma, il papà e la sua compagna (in visita), la sorella (che sta trombando di nascosto con), il fidanzato e il cane in un battibaleno; in Continua …

Le rotte della vita: la storia di Francesca

Credo che in fondo, dentro di me, io lo abbia sempre saputo di essere “diversa”. Ma la diversità è una di quelle cose che, purtroppo, ci insegnano a temere, piuttosto che amare. La prima cotta per una ragazza l’ho avuta a undici anni. Lei aveva tre anni in più di me. Ovviamente, però, al tempo Continua …

Una bella collezione: la storia di Leo – Seconda parte

In realtà il precedente (prima parte) fiume sproloquiante è nato in seguito ad una raccolta durata anni e che mi appresto a proporre di seguito. Alcuni si riconosceranno (da una parte o dall’altra); alcuni reputeranno esagerata o semplificatoria la descrizione delle situazioni. E’ vero, alcune gag sono volutamente semplici, ad effetto, teatrali etc, tuttavia derivano Continua …

Una bella collezione: la storia di Leo – Prima parte

Mia madre: “questo e quello, insomma, ‘ndo còjo còjo, né carne né pesce, hihihihihihi!!!” io: “x-(“ Ma per non iniziare in medias res rassicuriamo tutti dicendo che non ho contratto nessun virus e nessuno mi ha mai contagiato, ho sempre saputo di essere “diverso”… da chi? Beh, bella domanda; in realtà nel momento stesso in Continua …

Come avevo potuto non rendermene conto prima? La storia di Chiara

Per molti anni avevo pensato di essere una persona sbagliata. Prima perchè mi ero sempre sentita e comportata come un maschiaccio. Poi, per quei giochi strani che con la mia amica di merende amavo fare da bambina, a cui spesso pensavo con vergogna. Ci piaceva tanto giocare al dottore e le pazienti della nostra immaginazione Continua …