La parte migliore di Arcilesbica (che include la bisessualità femminile)

Oggi, lunedì 18 dicembre, parte un nuovo progetto molto bello: una linea telefonica antiviolenza per donne che vivono una relazione di coppia con un’altra donna.

Ad aver fortemente voluto e organizzato l’iniziativa è stato il circolo di Bologna di Arcilesbica, lo stesso che ha lottato con tutte le sue forze per opporsi al gruppo maggioritario separatista e retrogrado che purtroppo ha vinto il congresso nazionale dell’associazione pochi giorni fa.

Come Bproud abbiamo assistito alla presentazione, avvenuta nel mese di novembre, di questo bellissimo progetto e abbiamo potuto constatare che l’intento delle organizzatrici è quello di includere anche la bisessualità.

Negli anni abbiamo spesso ricevuto messaggi di donne Bi che ci scrivevano lamentandosi del fatto che durante momenti di difficoltà avevano chiamato i numeri di vari circoli Arcilesbica ed erano state rifiutate, non comprese (o anche peggio) in quanto bisessuali.

Purtroppo, come spesso racconto, anch’io pur essendo lesbica, sono stata rifiutata troppe volte da questa associazione anche solo per il fatto di avere una relazione con una donna bisessuale, ma venendo a Bologna ho imparato che bisogna distinguere da circolo a circolo, perché come in tutto, sono le persone che fanno la differenza.

Sebbene il titolo del volantino si rivolga esplicitamente alle donne lesbiche (che giustamente sono il soggetto primario dell’associazione), non è un caso ma una scelta precisa che in tutti i manifesti e i volantini dell’iniziativa la descrizione del progetto contempli più volte la parola bisessuale:
“La Linea Lesbica Antiviolenza è rivolta alle donne lesbiche e bisessuali che subiscono violenza fisica, psicologica, economica, sessuale, stalking in ambito relazionale/affettivo, familiare e/o di coppia.
La Linea Lesbica Antiviolenza offre un servizio di risposta telefonica di sostegno, counseling e informazioni. Troverai operatrici formate, competenti nelle tematiche inerenti la comunità e la vita delle donne lesbiche e bisessuali e capaci di fornire un adeguato sostegno nell’accoglienza delle donne lesbiche e bisessuali che stanno subendo violenza.”

Il fatto che questo servizio venga chiamato “Linea Lesbica Antiviolenza” non è dunque relativo all’orientamento sessuale di chi può chiamare, ma al tipo di relazione che c’è tra due donne, ovvero una relazione di natura lesbica.

All’incontro di presentazione ci è stato inoltre assicurato che tra le operatrici telefoniche, tutte volontarie e che hanno seguito un corso di formazione per poter far parte del progetto, ci sono anche delle donne Bi.

Il sostegno telefonico gratuito e anonimo è attivo il lunedì dalle 20.00 alle 22.00 e il giovedì dalle 18.00 alle 20.00 al numero 391.3333405, ma se preferite potete mandare una mail a questo indirizzo:
linealesbicantiviolenzaabo@gmail.com

Siamo estremamente felici di questa iniziativa, perché finalmente si può dire che c’è una parte della comunità L che ha capito l’importanza dell’inclusione e quanto sia utile combattere insieme battaglie importanti come quelle contro la violenza.

Buon lavoro alle operatrici e grazie ad Arcilesbica Bologna per aver organizzato questa splendida iniziativa.

Silvia

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