Perché mi dichiaro bisessuale

di Heron Greenesmith

Mi dichiaro bisessuale perché lo sono. Perché quando mi muovo nel mondo, vedo persone, corpi, cuori, occhi e capelli e riconosco in me stessa il potenziale per amare tutte queste cose.

Mi dichiaro bisessuale perché nel mio intimo sono queer e così mi conoscono i miei amici e la mia famiglia. Tuttavia, la parola queer può essere sfuggente e indefinibile. Può scivolare via e nascondersi dietro l’angolo prima che tu riesca a fissarla, e può trasformarsi in qualcos’altro. La parola bisessuale, al contrario, è diretta, richiede attenzione e si rifiuta di trasformarsi in qualcos’altro, esprime un concetto che si regge da sé.

Mi dichiaro bisessuale perché posso. Perché sono privilegiata, non corro rischi e ho amici e familiari che mi amano. Se c’è bisogno che qualcuno faccia da esempio, quel qualcuno posso essere io perché ho le spalle larghe.

Mi dichiaro bisessuale perché altri non debbano farlo. Perché coloro che non amano le etichette abbiano la sicurezza di sapere che possono etichettare se stessi (o meno) come desiderano. Ma anche perché abbiano il conforto di sapere che noi ci siamo. Senza di noi (i bisessuali dichiarati, orgogliosi, che non si nascondono), sarebbe così facile fingere che non esistiamo. Che la sessualità sia binaria (un concetto alquanto ironico, nel nostro caso). Mi dichiaro bisessuale cosicché nessuno possa dimenticare che esistiamo e che siamo più vulnerabili a problemi di salute, violenza domestica e povertà. Quando si tirano le somme, devono contare anche me!

Mi dichiaro bisessuale perché Tom Daley e Maria Bello non debbano farlo, perché ogni volta che qualcuno dichiara di avere una relazione con qualcuno dello stesso sesso dopo aver avuto rapporti con persone di un genere diverso (o viceversa) e la stampa ha fretta di etichettare la persona come “gay” possano ricordarsi di me e fare un passo indietro.

Mi dichiaro bisessuale perché la gente possa trovarmi su Google, perché chi si sente solo, lontano e spaventato possa cercare su Internet e trovare me – e vedere la mia vita e il mio orgoglio e la mia paura e il mio amore e la mia etichetta.

Mi dichiaro bisessuale in modo da non poterlo negare mai. Perché negare l’amore è troppo difficile. E una volta che l’hai detto su Internet, resta indelebile. Non dovrò più nascondermi. Non potrò più nascondermi.

Mi dichiaro bisessuale perché un giorno non sia più necessario farlo. In modo che quando avremo capito che l’orientamento sessuale è solo uno degli aspetti di una persona, potrò essere semplicemente una persona come tante altre.

Articolo originale al link: https://tinyurl.com/y79erjn4

Traduzione a cura di Leo e Francesca

2 thoughts on “Perché mi dichiaro bisessuale”

  1. Perchè la sessualità è solo un aspetto di una persona e non la persona stessa. Speriamo che un giorno il modo di essere prevalga su come la società e gli altri ci vedono. Intanto grazie perchè noi bisessuali esistiamo e non siamo fantasmi

  2. Io trovo molto calzante l’articolo, in particolare l’ultima frase: “Mi dichiaro bisessuale perché un giorno non sia più necessario farlo. In modo che quando avremo capito che l’orientamento sessuale è solo uno degli aspetti di una persona, potrò essere semplicemente una persona come tante altre.” Esatto!

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