Anna

Ciao a tutti, sono Anna, ho 39 anni e sono mamma, insegnante e… bisessuale.

Ho realizzato definitivamente di essere attratta sia dagli uomini che dalle donne a circa 20 anni, ma tornando indietro con la mente e pensando con attenzione (e un po’ di dolcezza) ai sentimenti che provavo da bambina e da adolescente, posso dire con certezza che i segnali erano già tutti lì.

Contrariamente a molte altre persone, il mio coming out è stato quasi indolore. Sia con me stessa che con le persone che contavano e che contano nella mia vita.
Provengo da una famiglia molto aperta, compresi tutti i parenti fino all’ennesimo grado, e la mia bisessualità è stato un percorso sereno che mi ha consentito di esplorare i miei sentimenti liberamente e sviluppare una mentalità basata sul rispetto, l’inclusività e l’impegno nel sociale.
Mi ha anche permesso di conoscere persone straordinarie di diverse culture, paesi, etnie, lingue,
che mi hanno insegnato a loro volta tantissime cose fondamentali per il mio percorso di vita.

Ho conosciuto mio marito nel 2006 e, per la prima volta nella vita, ho saputo con certezza (dopo circa una settimana!) di aver trovato la persona con cui avrei voluto passare tutta la vita.
Meno male che se ne è accorto anche lui!
Adesso sono mamma di due bambini, insegnante e…sempre bisessuale! Ma come? Sei sposata con un uomo, monogama, mamma e sei sempre bisessuale? Non sei etero in coppia etero? No, ovviamente. Chi nasce bisessuale (e si nasce bisessuale, non si diventa) rimane bisessuale =)
E tanti, anzi tantissimi genitori lo sono e vivono, serenamente o meno, la loro vita all’interno di una “coppia ad orientamento misto” (eh sì i bisessuali non formano né coppie etero né coppie gay).
È per loro e per i nostri bambini e ragazzi che non voglio nascondermi.
Anche se spesso è impossibile essere “out” con tutti, soprattutto sul lavoro, non voglio tradire me stessa nascondendo le mie idee e la mia essenza.

Si può vivere in coppia, avere una famiglia ed essere fieri di essere bisessuali, insegnare il rispetto alle future generazioni, la parità di tutti i generi, la fierezza di essere come si è. Il percorso comincia da piccoli ed è dovere di noi genitori aprire la strada alla serenità dei nostri figli, prima di lasciarli camminare con le loro gambe e vivere la straordinaria avventura che è la vita.
E a voi mamme e papà mi preme dire: non siete soli. Siamo tantissimi e dobbiamo essere fieri di ciò che siamo. Abbiamo la capacità di poter amare le persone per quello che sono, al di là del loro genere, ed è giusto esserne orgogliosi e voler essere felici, anche e soprattutto all’interno della nostra famiglia.

Invito i Bi Genitori che volessero condividere la loro esperienza con noi a contattarci sui nostri canali e ispirare i nostri futuri post e riflessioni sull’argomento con le loro idee!